L'incontro con le istituzioni pubbliche
Sabato 08 Maggio 2010 00:00
E’ stato un incontro anch’esso “oltre le apparenze”. Così si è espresso il Sindaco del Comune di Frascati Stefano Di Tommaso...
dopo aver fatto gli onori di casa ed aver manifestato tutto il proprio apprezzamento e quello della sua comunità nell’accogliere gli ambasciatori ucraini del Quirinale e della S. Sede. Lo scambio delle produzioni letterarie da parte delle istituzioni ucraine con una confezione del prodotto tipico per eccellenza “suà maesta il vino del frascati, ha consentito lo svolgersi di un incontro che non si è fermato alla formalità di rito ma è entrato nella tradizione e nella storia di due popoli che hanno fatto esperienza del valore della libertà in momenti ed in condizioni di sofferenza delle proprie popolazioni durante il XX Secolo.
Il Sindaco di Frascati ha voluto ancora una volta ringraziare l’Associazione culturale e di promozione sociale per il profondo radicamento che ha saputo costruire sul territorio comunale e su di un tema di non facile gestione anche a causa di molte posizioni politiche che nel nostro paese riducono ad un problema di sicurezza ciò che invece dovrebbe essere trattato come un opportunità di dialogo e di integrazione interculturale pur sempre in un ambito di reciproco rispetto.
Anche il Presidente della Comunità Montana dei castelli romani e prenestini ha ancora una volta ribadito la necessità impellente di attivare forme di confronto culturale ed interculturale a sostegno delle politiche di integrazione della immigrazione regolare. Da questo punto di vista l’incontro con circa 2000 studenti delle scuole superiori del territorio rappresenta uno di questi spazi che se opportunamente valorizzato potrebbe costituire un luogo di valido impulso per una irradiazione su tutto il territorio di una metodologia di confronto con la “diversità”che nel lungo periodo potrebbe fungere da lievito per le politiche territoriali volte all’accoglienza.
L’incontro istituzionale si è poi concluso con uno scambio enogastronomico in cui le specialità preparate dalla comunità ucraina si sono fuse nella gastronomia castellana consentendo agli ospiti della manifestazione di scoprire saperi e sapori di indubbia prelibatezza e valore.




